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La struttura dei Link interni, che consentono
la navigazione all'interno di un sito, assume
una importanza fondamentale sia per i motori
di ricerca che per guidare gli utenti nella
individuazione delle informazioni.
Più la struttura dei link sarà
organizzata in modo logico, tanto più
agevoleremo una navigazione intuitiva che avrà
delle ripercussioni sulle percentuali di "riposta"
(vendite, contatti, o semplicemente più
visitatori).
Una struttura dei collegamenti ben costruita
e codificata aiuterà i ragni dei motori
di ricerca ad attraversare tutto il nostro sito.
Questo articolo affonterà le varie tipologie
di "link interni", ciascuna delle
quali ha pro e contro. Ma analizzeremo anche
metodi migliori per realizzare la struttura
di link migliore per i nostri utenti e per i
motori di ricerca.
I tipi di collegamenti: assoluti e relativi
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Prima di cominciare a trattare nello specifico
le varie soluzioni, individuiamo quali sono
le due tipologie di base di collegamenti. Ci
collegamenti assoluti e relativi: quello assoluto
definisce una posizione specifica di una pagina
web mentre un collegamento relativo ci consente
di raggiungere una pagina relativa rispetto
alla posizione della pagina attuale. Esempio
di un collegamento assoluto: <a href="http://www.talent-ad.net/chi_siamo.html">Talent
Ad</a>; esempio di un collegamento relativo:
<a href="../chi_siamo.html">Talent
Ad</a>. Nel primo caso puntiamo ad una
risorsa esterna, nel secondo invece puntiamo
verso il file "chi_siamo.html" che
si trova nella directory principale del sito
(individuata dalla coppia di punti ..)
I collegamenti assoluti non dipendono dalla
posizione della pagina sorgente. Sono utilizzati
soprattutto per puntare verso risorse esterne
ed è sempre necessario specificare l'indirizzo
completo della risorsa di destinazione:
<a href="http://www.www.talent-ad.net/chi_siamo.html">
I collegamenti ipertestuali.
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I collegamenti ipertestuali sono gli elementi
di navigazione più semplici disponibili
per lo sviluppo della struttura di link interna.
L'ipertesto è definito "il sistema
automatizzato per la ricerca delle informazioni
e che permette ad un utente di accedere alle
pagine specifiche di un sito o in altri documenti
esterni cliccando sui collegamenti (link)".
Il componente di base di un collegamento di
ipertesto include un URL e un insieme delle
parole che sono conosciute come testo dell'ancoraggio.
Un esempio di un collegamento di ipertesto semplice
è il seguente <a href="web_marketing.html">web
marketing</a>.
<a href="web_marketing.html">
è il codice che specifica la pagina dove
il navigatore dovrebbe accedere dopo aver cliccato
su "web marketing".
I ragni dei motori di ricerca preferiscono la
semplicità del collegamento di ipertesto
a qualunque altra forma di collegamento.
Così quando generiamo collegamenti di
ipertesto, dobbiamo assicurarci di utilizzare
nell' anchor text le parole chiavi specifiche
adottate dalla pagina linkata.
I collegamenti ipertestuali possono presentare
alcuni svantaggi:
- sono meno attraenti rispetto a forme ai collegamenti
grafici (bottoni o immagini);
- i collegamenti ipertestuali generano un testo
sottolineato blu e se troppo usati possono rendere
una pagina illeggibile;
- se troppo utilizzati essi possono interferire
sulla densità delle parole chiave
Le soluzioni grafiche: icone e bottoni
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Le icone ed i bottoni di sono molto popolari
quanto la navigazione ipertestuale. L'icona
o un bottone è un grafico, (generalmente
una GIF o un'immagine formattata JPEG) che si
collega un URL relativo o assoluto.
Un esempio di un tasto grafico di navigazione
è questo: <a href="home.html"><img
src="images/button.gif"></a>.
<a href="home.html"> è
la pagina linkata, <img src="image/button.gif">
prende il posto dell'anchor text. "il img"
corrisponde all'immagine e "lo src"
corrisponde alla fonte in cui è stata
trovata l'immagine chiamata button.gif.
Ci sono molti benefici evidenti nell'utilizzare
le icone in qualità di link: il principale
è che questa soluzione incide sull'impatto
grafico della pagina e possono contribuire ad
attrarre maggiormente gli utenti.
Tuttavia, i motori di ricerca non possono comprendere
cosa rappresenta un'immagine
Pertanto, in tutti i casi in cui vengono utilizzate
le icone in sostituzione dei link testuali,
è consigliabile usare il TAG ALT all'interno
del codice sorgente dell'immagine. Per esempio:
<a alt="home page" href="home.html"><img
src="image/button.gif " dà
a motori di ricerca - ma anche ai lettori di
schermi (usati dai ciechi) - la capacità
di assegnare un significato al grafico, utilizzato
in sostituzione del testo dell'ancoraggio.
Quindi, anche in questo caso è importante
usare termini specifici attinenti alle parole
chiave adottate dalla pagina linkata.
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